Il Camino del Rey (in spagnolo Caminito del Rey) è uno dei percorsi pedonali più spettacolari d’Europa, situato nel Parco Naturale del Desfiladero de los Gaitanes, nella provincia di Málaga, in Andalusia.
Il sentiero si sviluppa lungo le pareti verticali di un canyon calcareo, a un’altezza che raggiunge i 100 metri sopra il fiume Guadalhorce, su passerelle in cemento e legno ancorate direttamente alla roccia. La lunghezza totale del percorso è di 7,7 chilometri, con un tempo di percorrenza stimato tra le 3 e le 4 ore.
Lungo il percorso i visitatori attraversano la suggestiva area del lago artificiale Conde de Guadalhorce, si immettono nelle gallerie scavate nella roccia e raggiungono il Ponte sospeso (Puente Colgante del Caminito del Rey), punto culminante dell’intero itinerario. Il Cammino del Rei unisce in modo unico la storia dell’ingegneria industriale di inizio Novecento con la bellezza selvaggia di uno dei paesaggi naturali più imponenti dell’Andalusia.
Storia e Origini
Il percorso nacque per esigenze puramente operative: nel 1901 la Sociedad Hidroeléctrica del Chorro avviò i lavori di costruzione di una via d’accesso che collegasse le due cascate idroelettriche — Salto del Chorro e Salto del Gaitanejo — per consentire il trasporto di materiali e la sorveglianza degli impianti. I lavori si conclusero nel 1905, realizzando una passerella larga appena un metro sospesa sulla parete del canyon.
Il nome attuale risale al 1921, quando il re Alfonso XIII attraversò personalmente il percorso in occasione dell’inaugurazione della diga Conde del Guadalhorce. Da quel momento la strada degli operai divenne ufficialmente il Caminito del Rey. Nei decenni successivi, con la progressiva dismissione degli impianti idroelettrici, il sentiero cadde in abbandono: negli anni Novanta versava in condizioni fatiscenti, privo di balaustre e con numerosi tratti crollati.
Dopo quattro incidenti mortali nel 1999 e nel 2000, le autorità andaluse chiusero l’accesso ufficiale al percorso. Nonostante il divieto, il sentiero continuava ad attrarre escursionisti e alpinisti. Nel 2014 la Junta de Andalucía avviò un restauro completo da 7 milioni di euro, che portò alla riapertura ufficiale il 28 marzo 2015: il Camino del Rey è oggi sicuro, dotato di ringhiere e aperto a tutti i visitatori.
Il Percorso: Struttura e Caratteristiche
Il Cammino del Rei si sviluppa in senso nord-sud, con l’ingresso settentrionale ad Ardales e l’uscita meridionale a El Chorro, nei pressi della stazione ferroviaria sulla linea Málaga–Córdoba. Il tracciato è percorribile esclusivamente in un’unica direzione e si compone di sezioni con caratteristiche molto diverse. Le passerelle originali in cemento, risalenti all’inizio del Novecento, sono state integrate con nuove strutture in legno e acciaio, tutte dotate di protezioni laterali.
I principali elementi strutturali e ingegneristici del sentiero sono i seguenti:
- Passerelle storiche in cemento — originali del 1905, restaurate e messe in sicurezza nel 2014
- Nuove pedane in legno — installate durante il restauro, con ringhiere su tutti i tratti esposti
- Ponte sospeso Puente Colgante — il punto più spettacolare del percorso, appeso sulla voragine del canyon
- Gallerie scavate nella roccia — presenti sulla sponda opposta, percorse dalla linea ferroviaria RENFE
- Diga e lago Conde de Guadalhorce — infrastruttura idroelettrica storica con bacino artificiale
- Pannelli informativi — distribuiti lungo tutto il tracciato, descrivono flora, fauna e storia locale
Grazie al restauro del 2014, il percorso è oggi classificato come sentiero di difficoltà bassa, adatto a visitatori in buona forma fisica senza necessità di attrezzatura tecnica. L’unico requisito è indossare un casco, fornito all’ingresso.
Cosa Vedere lungo il Cammino del Rei
Il percorso si articola in quattro sezioni principali, ciascuna con caratteristiche e attrattive distinte. Ecco le tappe fondamentali dell’itinerario, nell’ordine in cui vengono incontrate partendo dall’ingresso nord:
- Zona d’ingresso e biglietteria (1,5 km) — tratto pianeggiante dalla galleria d’accesso alla cassa; ottimo per ambientarsi e osservare la vegetazione mediterranea
- Area del lago Conde de Guadalhorce — il sentiero costeggia le strutture storiche della diga; paesaggio più aperto con viste sull’invaso artificiale
- Gola del Desfiladero de los Gaitanes — la sezione più emozionante: pareti verticali di oltre 100 m, passerelle aeree e viste mozzafiato sul fiume sottostante
- Ponte sospeso e tratto finale verso El Chorro (2,1 km) — attraversamento del Puente Colgante e discesa alla stazione ferroviaria di El Chorro
Lungo il percorso è frequente incontrare appassionati di arrampicata su roccia: il canyon di Gaitanes è uno dei siti di climbing più importanti d’Europa. Le tavole informative segnalano le distanze percorse e quelle rimanenti, e illustrano la ricca biodiversità del parco naturale, che ospita rapaci, capre selvatiche e numerose specie endemiche dell’Andalusia.
Informazioni per la Visita
Indirizzo e sede: Centro de Recepción de Visitantes, Puerto de las Atalayas, Ardales, Provincia di Málaga, Andalusia, Spagna. Il centro si trova a 57,7 km da Málaga, a 6 km dall’incrocio di Ardales e a 51 km da Antequera. Il sito ufficiale del percorso è caminitodelrey.info.
Come arrivare — le principali opzioni di trasporto disponibili:
- In auto da Málaga: autostrada A-357 in direzione Campillos, poi strada MA-444 verso Puerto de las Atalayas; parcheggio al Centro Visitatori a 2 €/giorno
- In treno: linea RENFE Málaga–Córdoba, fermata El Chorro (uscita del percorso); più treni al giorno dalla stazione di Málaga-María Zambrano
- In navetta: numerosi operatori offrono transfer da Málaga, Costa del Sol e dintorni, spesso inclusi nei pacchetti visita con guida
- Con tour organizzato: partenze giornaliere da Málaga, Siviglia, Granada e dalla Costa del Sol, con trasporto e guida inclusi
Orari di apertura: il Camino del Rey è aperto dal martedì alla domenica; il lunedì è giorno di chiusura. Gli ingressi sono scaglionati in slot orari prefissati, dalla mattina presto fino al primo pomeriggio. In estate (giugno–agosto) il primo slot parte alle 8:30; in inverno (dicembre–febbraio) alle 10:00. Il percorso può essere chiuso temporaneamente per condizioni meteorologiche avverse.
Tempo consigliato: il percorso completo richiede circa 3-4 ore a ritmo normale. Considerando i trasferimenti e i tempi di attesa, è consigliabile pianificare una giornata intera. I bambini sotto gli 8 anni non possono accedere al sentiero. Per chi desidera organizzare la visita in anticipo, è possibile acquistare i biglietti online direttamente dalla nostra pagina dedicata.